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24 febbraio, 2007

CMS OpenSource Nell'aggiornamento il segreto della gestione

Da Il Sole 24 Ore - Guida agli Enti Locali Numero 8 del 24/02/2007
Da molto costosi e complessi, i Content Management Systems sono oggi disponibili anche in forma gratuita e permettono una gestione documentale ottimale basata spesso su software OpenSource destinati a diventare lo standard di riferimento per queste applicazioni
di Domenico Pennone

Gestire un sito web della pubblica amministrazione, anche quello di un piccolo Comune, richiede strumenti di aggiornamento costante che possono essere garantiti solo da un sistema complesso per la gestione dei contenuti, dall'inglese Content Management System.
PIATTAFORME DISPONIBILII
Cms, una volta costosissimi e di difficile gestione, sono oggi disponibili anche in forma gratuita e hanno raggiunto un tale grado di maturazione da consentire una facile gestione. Se dovete migrare verso una nuova gestione documentale del vostro sito o semplicemente vi avviate a un ammodernamento delle pagine web occorre sapere che esistono molte piattaforme disponibili per realizzare un Cms. Un'altra cosa importante da considerare è che il solo acquisto o adozione di un Cms, non significa essere pronti a partire. Il vero lavoro e i veri costi per la gestione di un servizio di Cms ricade su quella che viene definita «implementazione» ovvero la fase di definizione del sito, di realizzazione dei template, della navigazione e delle funzionalità di ricerca.Una buona soluzione, molto diffusa anche nella pubblica amministrazione (65% fonte Cnipa), è quella di scegliere un Cms OpenSource.
IL SUCCESSO OS
Con il termine OpenSource si indica una categoria di software alla base dei quali ci sono delle ben precise scelte operative e culturali che ne hanno anche decretato il successo. Il primo vantaggio di una soluzione OpenSource è la gratuità o il bassissimo costo del software.Ma ciò che in realtà distingue il software OpenSource dal software chiuso (a pagamento e privo di sorgenti, con politiche di distribuzione restrittive) è proprio la modalità di realizzazione e di distribuzione del software. Chi utilizza software OpenSource, oltre al programma vero e proprio, riceve i codici sorgente che lo hanno generato e questo gli consente la possibilità di modificarlo.La distribuzione con sorgente visibile nel caso di un Cms determina diversi fattori positivi, in primis la possibilità di migliorare velocemente la piattaforma grazie al contributo di tutti gli utilizzatori che hanno così modo di personalizzare, correggere il motore che stanno utilizzando e che altri utilizzeranno dopo di loro. Il risultato è un sistema, aggiornato con frequenza e ricco di continue novità.Un Cms OpenSource sembra dunque offrire un'ottima soluzione sia dal punto di vista economico che culturale e sociale.Sul piano economico però, come abbiamo già accennato, per una corretta valutazione, si dovrebbe sempre tener conto del Tco (Total Cost Ownership, spesa totale possesso), di una soluzione OpensSource e il Tco delle soluzioni proprietarie. Nel Tco confluiscono, infatti, oltre ai costi delle licenze, le spese dei servizi di supporto, della formazione, i costi d'installazione e di gestione. I Cms OpenSource possono risultare, infatti, spesso piuttosto complicati per i non tecnici e sono pensati più come dei kit in scatola di montaggio da adattare alle proprie esigenze, che non come dei prodotti finiti «chiavi in mano». Tutto questo può avere costi anche notevoli.
METODOLOGIA DI LAVORO
Per sfruttare al massimo le potenzialità di in Cms OpenSource e decidere quale utilizzare è necessario stabilire una metodologia di lavoro. Innanzitutto occorre capire cosa si vuole ottenere dal nostro Cms e questo va fatto analizzando il processo, i contenuti a disposizione e come vogliamo organizzarli. Quindi sarà necessario decidere come organizzare e presentare il contenuto da inserire nel Cms (template) nonché i diversi permessi alle diverse figure che lavoreranno per alimentarlo.La scelta del Cms OpenSource va valutata quindi con molta attenzione ed è bene porsi sempre le seguenti domande: con che linguaggio è stato sviluppato? Da quanto tempo esiste? Chi lo usa? Esiste un supporto? L'architettura di questo Cms va bene per il mio progetto? È facilmente espandibile o modificabile? Il Cms in esame mi mette a disposizione strumenti per realizzare un sito accessibile? Ricordiamo che l'accessibilità consiste in un insieme di elementi/aspetti che vanno al di là della sola organizzazione dei contenuti.
SCEGLIERE IL CMS
I Cms sono strumenti di elevata complessità e richiedono, per essere amministrati, ottime capacità tecniche. Esistono centinaia di Content Management System OpenSource: in Java, Php, web based, con client Windows. Nessuno di questi però garantisce una perfetta interfaccia grafica di gestione dei contenuti.Se dovete fare tutto da soli, preparatevi a schermate complesse, spesso disorganizzate e disomogenee. Del resto, questi strumenti sono gratuiti e devono essere pensati più come dei kit in scatola di montaggio da adattare alle proprie esigenze, che non come dei prodotti finiti «chiavi in mano». L'editore inglese Packt ha recentemente indetto un concorso per selezionare i 5 migliori Cms OpenSource. Di seguito e in ordine i cinque vincitori.
In rete«Choosing an open source Cms»Forse la migliore guida breve alla scelta di un Cms OpenSource (in inglese) http://internet.newsforge.com/article.pl?sid=06/06/02/185227&from=rss Pubblicare contenuti in Internet con la tecnologia OpenSource di Nicola FuriniE-book completo e aggiornato, sul tema dell'utilizzo dei Cms Open Source. http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/Tesoro/suk/fad/zip/cms_opensource.pdf Tutto sui Cms OpenSource http://www.opensourcecms.com/ Da wikipedia un'ottima descrizione e molte risorse da utilizzare http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system#Software_open_source Come misurare l'accessibilità di un Cms sulla parte amministrativa: Authoring Tool Accessibility Guidelines http://www.w3.org/WAI/intro/atag.php Come misure l'accessibilità dei contenuti: Web Content Accessibility Guideline s http://www.w3.org OpenSorce Cms Award, i 5 migliori Cms premiati nel 2006 dall'editore inglese Packt dopo un sondaggio pubblico http://www.packtpub.com

Glossario minimo
Cms È l'acronimo di Content Management System, ovvero un sistema di gestione dei contenuti. Viene utilizzato per permettere l'agevole modifica dei contenuti di un sito, un portale, senza conoscere la sintassi Html.
Open source In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperta) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione.
Tco Acronimo di Total Cost of Ownership. Costi totali di gestione di una rete aziendale, ovvero il costo totale di un computer o di un altro dispositivo. Oltre all'acquisto, si calcola anche l'installazione, i dispositivi accessori e indispensabili, la manutenzione, i ricambi programmati e ogni altro costo necessario al funzionamento corretto

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