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11 maggio, 2009

una cattiva notizia: BLOCCO FACEBOOK ALLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Il Comitato di Redazione di Agenzia Regione Cronache esprime viva preoccupazione per la decisione improvvisa ed unilaterale di negare l’accesso alle pagine web di Facebook ai giornalisti della Regione Friuli Venezia Giulia.
Vietare l’utilizzo interattivo dell’informazione in entrata/uscita proprio a chi è deputato ad informare addetti ai lavori e cittadini è, infatti, un controsenso istituzionale ed un autogol immotivato. Facebook come You Tube, alla pari dei Blog connessi all’Amministrazione regionale, sono strumenti interattivi che permettono di avvicinare soprattutto i più giovani all’attività delle istituzioni, contribuendo in questo modo alla diffusione di messaggi che troppo spesso in passato sono rimasti vincolati alle scelte editoriali dei media.
Dovremmo forse censurare anche You Tube, dove la Regione pubblica molti video, o i Blog para-istituzionali? La nostra risposta è no. La censura, la chiusura nei confronti dei nuovi mezzi di comunicazione e di più facile interazione fra tutti gli attori della comunità è un segnale di debolezza, oltre che una pericolosa reminescenza di antichi ed infausti retaggi.
Facebook più di altri siti, inoltre, consente di avvicinare con estrema facilità ed immediatezza possibili interlocutori mediatici che, altrimenti, sarebbe molto più difficile raggiungere ed informare.
La visibilità e la potenzialità di contatto garantite dai principali social network e dai blog, tra l’altro, è palesemente superiore a quella di un sito istituzionale spesso troppo ingessato e scarsamente attrattivo. Abbinare questo sistema di comunicazione all’annunciata semplificazione burocratica in funzione di un migliore contatto con il cittadino, quindi, sembra la giusta risposta all’esigenza di ridurre le distanze con il pubblico, di coinvolgere tutti nella vita della Regione, cancellando così quelle sacche elitarie che imbavagliano, allontanano e provocano disinformazione, disinteresse, distacco.
Proprio in quest’ottica, il CdR di Agenzia Regione Cronache, competente per la parte giornalistica che rappresenta, si rammarica comunque anche per la volontà di impedire agli altri dipendenti regionali la visione di quell’informazione pubblica molto presente su Facebook, dove istituzioni, ministri, parlamentari, assessori regionali, sindaci etc. etc. sono presenti in massa con il chiaro obiettivo di risultare accessibili a tutti, di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini nell’attività politica ed amministrativa, nella costruzione stessa della vita pubblica e nelle decisioni che quotidianamente interessano gli abitanti di un comune, di una provincia, di una regione, dell’Italia e perfino dell’Europa intera.
Auspicando un atteggiamento diverso nei confronti dell’informazione e della comunicazione, il CdR sollecita pertanto un confronto immediato con l’Editore su questo tema.

Comitato di Redazione Agenzia Regione Cronache Dario Budach, Fabio Carini, Carlo Morandini

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